





Ecco cosa dicono le maggiori testate giornalistiche sarde sul Porto Torres
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(Fonte: La Nuova, lunedì 22 settembre 2008, articolo di Gavino Masia)
Portotorres punito da un Sanluri spietato
La matricola deve inchinarsi di fronte alla corazzata campidanese
I gol di Angheleddu, dell’intramontabile Festa e di Lantieri hanno lanciato gli ospiti verso una vittoria sontuosa, ma è stata splendida la rete della bandiera di Mario Fadda.
PORTO TORRES. Un Sanluri cinico e camaleontico quello che espugna lo stadio di viale delle Vigne e si conferma capolista solitario nell’Eccellenza. Il Portotorres era al debutto assoluto davanti al pubblico di casa, dopo due trasferte vittoriose, e per la speciale occasione il tecnico Gianmario Coghene ha dovuto fare di necessità virtù rivoluzionando la formazione di inizio campionato a causa di infortuni e problemi di natura varia. Eppure, nella prima mezzora di gioco i turritani apparivano tonici e determinati nell’offendere verso l’area avversaria, sfruttando con le incursioni lungo le fasce laterali la difesa a tre schierata dal tecnico avversario. Al 4’ ci provava Mulas a impegnare l’attento Montella e successivamente due conclusioni di Usai e Ferraro finivano di un niente a lato. Gli spifferi difensivi impensierivano la mente di Zottoli, che allora cambiava subito strategia riportando la retroguardia a quattro difensori e chiudendo i corridoi alle folate degli atleti in maglia rossoblù. I dolori per i padroni di casa arrivavano però dalla propria difesa, che sbagliava un disimpegno di quelli facili e veniva punita alla prima distrazione. La lancetta del cronometro segnava il 37’ e sul pallone che vagava appena fuori dell’area si avventava lo specialista Angheleddu che insaccava con una botta all’angolino. Ancora qualche minuto con i locali ancora storditi dall’inaspettato svantaggio e il Sanluri colpiva la traversa, sfiorando il raddoppio in prossimità dell’intervallo. Il quarto d’ora di riposo non sortiva gli effetti positivi per i portotorresi, che dopo 10’ andavano ancora sotto per un’incornata imperiosa dell’ex cagliaritano Gianluca Festa sullo spiovente da calcio d’angolo. Asara e compagni trovavano difficoltà a invertire l’inerzia della gara e pure l’arbitro ci metteva del suo penalizzando oltremodo le loro giocate. Al 75’ altra amnesia difensiva su palla inattiva che permetteva all’ex centrale della Villacidrese Lantieri di triplicare di testa, tutto solo al centro dell’area piccola. Con l’ingresso di <> Fadda, il Portotorres trovava la precisione balistica dalla grande distanza: il primo missile va a sbattere sulla traversa, mentre il secondo su calcio piazzato va a togliere la ragnatela dall’incrocio dei pali. Il classico gol della bandiera che rende meno amara la pillola della sconfitta, anche se nelle file rossoblù esiste la consapevolezza di poter dare qualcosa di più indipendentemente dall’avversario. Il Sanluri ha cambiato tattica in corso d’opera, ha saputo attendere il momento giusto e con gli stoccatori di serie superiore ha piazzato i colpi vincenti sfruttando gli errori e le disattenzioni. Virtù di una formazione sorniona e soprattutto vincente.
(articolo di Gavino Masia)
Gli spogliatoi
Zottoli:"Non è stato facile". Coghene: "Non abbattiamoci".
PORTO TORRES. Sorridono a tutto tondo gli atleti del Sanluri che prendono la via degli spogliatoi dopo il triplice fischio finale. "In questo campionato non c’è niente di scontato - ricorda comunque prudente il tecnico Vincenzo Zottoli - . Questo match è stato davvero difficile perché dall’altra parte c’era una squadra vera, ben organizzata che ci ha messo in seria difficoltà all’inizio della gara. La svolta è avvenuta con il cambio in difesa, che ci ha permesso di assestarci in maniera adeguata e poi realizzare la rete del vantaggio. Abbiamo un gruppo costruito bene con ambizioni di alta classifica – ha concluso l’allenatore ospite – e il fatto di aver iniziato bene rappresenta un ottimo viatico". Il gigante della difesa sanlurese, autore pure di un gol pesante, è stato il centrale Lantieri:" Non è stata una partita facile, perché il Portotorres è una formazione coriacea e composta da giocatori importanti. Col cambio del modulo di gioco abbiamo lavorato di più sulle fasce e dopo il vantaggio siamo stati bravi ad agire con le ripartenze. Siamo una squadra costruita per giocarcela fino alla fine, pur sapendo che nel torneo di Eccellenza ci sono altre società competitive come il San Teodoro, il Selargius e lo stesso Portotorres". Sul turn over proposto questa volta, il tecnico Gianmario Coghene è di poche parole:"Avevamo dei problemi e questa era l’unica formazione che ho potuto schierare, valutando anche le condizioni di quelli che sono andati in panchina". Sull’analisi del match, invece, il tecnico turritano elogia la prestazione rossoblù:"Abbiamo fatto una bella partita e loro sono stati bravi a sfruttare la prima occasione e, soprattutto, a colpire con le palle inattive. Per il confronto di domenica prossima, sul campo del Carbonia, cercheremo di recuperare i giocatori e soprattutto il morale per ritornare a sorridere". Nonostante il dolore al ginocchio, che lo ha costretto alla panchina, SuperMario Fadda ha timbrato la sua prestazione part time con un gol davvero stupendo:"Il Portotorres al completo non deve aver paura di nessuno, anche se chi ha giocato merita un plauso. Io non cambierei i miei compagni con nessuno delle altre squadre. Dalla partita con il Sanluri, paradossalmente, forse si è capito che possiamo divertirci anche noi in questo torneo. Ora abbiamo urgentemente bisogno d fare qualcosa di positivo, come nelle precedenti trasferte. Dobbiamo rilanciarci subito, già domenica prossima".
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(Fonte: La Nuova, lunedì 15 settembre 2008, articolo di Romano Cugudda)
Ferraro… e il Portotorres vola
I ragazzi di Coghene portano a casa tre punti preziosi
Resa del Tortolì davanti alla bravura dei turritani
TORTOLI’. I giovani di tortoliesi devono arrendersi all’esperienza e qualità della squadra di Coghene che senza strafare porta a casa i tre punti. Alla seconda di campionato, con un nuovo schema di gioco,senza giocatori importanti come Nieddu,Fois e Ferrelli C, i rossoblu locali non riescono nell’impresa di fermare una delle squadre accreditate al successo finale, il che potrebbe anche starci visto che sino alla distrazione che ha regalato il gol agli ospiti la partita è stata equilibrata, quello che preoccupa è un centrocampo troppo leggero e privo d’idee, se si esclude Melis, e la mancanza di valide alternative. Al 2’ punizione dalla trequarti destra di Fadda verso la porta rossoblù, Senes manca l’intervento al volo ma Piras blocca sicuro; il duello si ripete dopo 8’ ma il risultato non cambia. 11’: replica dei locali con Nardò che con una punizione dai venti metri costringe Della Pina in calcio d’angolo. 12’: ennesima punizione a favore dei locali con la palla calciata da Melis alta sull’incrocio dei pali più vicino. 16’: corner a favore dei locali battuto da Melis verso il secondo palo dove irrompe Cadelano in leggero ritardo. 18’: lancio di Cadelano e torre di Ferreli a favore di Oerillo anticipato da Della Pina in uscita, immediato rovesciamento di fronte con Oggianu che costringe Piras alla deviazione altre il fondo, sugli sviluppi del conseguente corner la palla arriva ad Occulto che dalla lunghissima distanza impegna severamente Piras. 27’: Frau F. calcia una punizione dal cerchio di centrocampo verso Fadda che prolunga di testa verso Oggianu la cui conclusione, a tu per tu con Piras, termina direttamente a lato. 30’: punizione del giovanissimo Floris che non impensierisce della Pina. 34’: ancora una calcio da fermo a favore degli uomini di Nardini, Melis calcia verso la pota e Nardò manca di un nonnulla la deviazione sottomisura. 37’: miracolo in due tempi di Piras su incursione di Ferraro. Dopo l’intervallo la prima occasione è immediata e capita, ancora un avolta, sui piedi di Ferraro ma Piras blocca a terra e subito dopo il numero uno tortoliese respinge con i pugni il tiro del nuovo entrato Mulas. 49’: i locali reagiscono a solo la bravura di Della Pina avita la capitolazione su una precisa punizione battuta dal lato corto dell’area dallo specialista Nardò con palla indirizzata all’incrocio dei pali a deviata in angolo, dalla bandierina batte lo stesso 11 locale che trova libero in area Cadelano, la deviazione di testa è potente e precisa ma il portiere si salva d’istinto. 53’: Ferraro scatta sul filo del fuorigioco inseguendo un lungo rilancio dalle retrovie e nel tentativo di controllare d’esterno destro trova un tocco d’effetto che beffa l’incolpevole Piras. 58’: il nuovo entrato Murreli colpisce il palo con della Pinaormai fuori causa su cross di Sanna. 72’: con i locali sbilanciati alla ricerca del pareggio i turritani mancano il raddoppio con Mulas; un solo minuto e Cattide manca il pareggio arrivando in leggero ritardo sull’assist di Senes. 75’: il gesto di far play di Mario Fadda che dopo aver deviato in fallo laterale vede l’assistente Martinelli assegnare a suo favore la rimessa con le mani ed allora ferma il signor Libasci chiarendo la situazione, stretta di mano con l’arbitro tra gli applausi del pubblico e rimessa ai locali. Nel finale (95’) Usai colpisce il palo.
(articolo di Nino Cugudda)
Gli spogliatoi
Un applauso a "SuperMario", campione di onestà
TORTOLI’. << E’ un dovere essere onesti … ogni tanto>>. Con questa battuta “SuperMario” ha replicato a chi si complimentava con lui per il gesto compiuto al 75’ quando ha richiamato l’attenzione dell’arbitro tratto in inganno da un suo collaboratore. <>. Il tecnico rende merito agli avversari . << Il Tortolì ha disputato l’incontro che mi aspettavo: solidità, freschezza atletica, entusiasmo, continuità e nessuna arrendevolezza, credo che espugnare questo campo non sarà facile per nessuno – conclude Coghene – non sono frasi di circostanza ma una semplice constatazione. Per quanto ci riguarda cercheremo di centrare la salvezza al più presto dopodiché vedremo se cambiare obiettivo>>. Mauro Nardini elogia i propri giocatori. << Nel primo tempo abbiamo rischiato pochissimo e quando nella ripresa abbiamo creato due consecutive palle gol siamo stati puniti nell’unica occasione concessa, una disattenzione che non dovremo più ripetere. Comunque non credo sia il caso di fasciarci la testa, le assenze, il lavoro iniziato solo il 18 agosto, il valore dell’avversario, qualche meccanismo da oliare fanno si che la sconfitta si possa accettare con serenità, resto fiducioso>>. Va bene mister, ma a noi la rosa sembra incompleta, soprattutto per quanto riguarda il centrocampo. << Non condivido, si perde o si vince tutti insieme, me compreso, non trovo giusto indicare in un solo reparto o un singolo giocatore il responsabile – chiarisce – per quanto riguarda la rosa spetterà alla società individuare se e dove servono eventuali rinforzi, per il momento è rientrato Marchione che sarà disponibile a breve, intanto noi continuiamo a lavorare >>.
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(Fonte: La Nuova, mercoledì 10 settembre 2008, articolo di Gavino Masia)
Ritorna il grande calcio
Portotorres ha esordito alla grande in Eccellenza
Un esordio vincente in trasferta è il miglior biglietto da visita per l’Associazione Calcio Portotorres ritornata dopo 20 anni nel prestigioso torneo di Eccellenza regionale. Sulle tribune del campo in sintetico di Santa Maria La Palma erano in tanti i supporter che hanno seguito la squadra in maglia rossoblù: una testimonianza tangibile del ritrovato affetto verso una società che ha riportato il pallone portotorrese su un palcoscenico adeguato al suo blasone.
Il progetto cominciato due anni fa, culminato con una doppia promozione dalla prima categoria al campionato attuale, sta proseguendo nel migliore dei modi. E di questo bisogna ringraziare la dirigenza, che ha mostrato una particolare abilità nella programmazione. Non meno importante, comunque, il lavoro impostato dal tecnico Gianmario Coghene, professionale negli allenamenti e sul rettangolo di gioco e soprattutto bravo a sfatare il tabù del <>.
Nell’organico di quest’annata ci sono parecchie novità importanti che ne elevano il tasso tecnico ( uno di loro, <> Mario Fadda, ha bagnato il debutto con una rete fantastica) ma non bisogna dimenticare gli atleti rimasti che rappresentano lo zoccolo duro su cui il tecnico portotorrese può contare.
Ci sono poi i giovani, non certo per minore importanza, che costantemente riescono a ritagliarsi spazi importanti all’interno della formazione, mantenendo quelle virtù di umiltà e determinazione necessarie per valorizzarsi appieno nel contesto della prima squadra. Ora un’altra trasferta è prevista nel calendario el Portotorres, questa volta in terra ogliastrina: domenica pomeriggio farà visita al Tortolì, reduce dal pareggio casalingo col Fertilia. Una sfida difficile come tutte quelle che aspettano Frau e compagni che hanno un obbiettivo principale: una salvezza tranquilla da raggiungere quanto prima.
Cercare di portar via un buon risultato al secondo impegno esterno consecutivo è comunque nelle possibilità degli enti locali, magari per presentarsi nel migliore dei modi alla prima partita casalinga del 21 settembre contro la corazzata Sanluri.
I TOP 11 DELL'ECCELLENZA (1° giornata)
Portiere: PISANO (Terralba)
Difensori: ARRAIS (Samassi), BOLDARIN (San Teodoro), FESTA (Sanluri), GALANO (Ittiri)
Centrocampisti: FLORIS (Tortolì), FADDA (Porto Torres), VIRGILI (Samassi)
Attaccanti: CADAU (Taloro), SANNA (Terralba), BALSAMO (San Teodoro)
Allenatore: ZOTTOLI (Sanluri)
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(Fonte: La Nuova, domenica 7 settembre 2008, articolo di Nicola Nieddu)
La Palma ancora a corto di fiato il Porto Torres esordisce col botto
La squadra di Ravot, priva di quattro titolari,resta in partita poco più di un’ora prima di arrendersi
Avvolte da una cappa di caldo e umidità soffocante, La Palma e Portotorres hanno giocato la loro prima gara stagionale in Eccellenza.
A vincere è stata la formazione turritana, impostasi con il punteggio di 2-0 che è apparsa più in palla e sicuramente più avanti dal punto di vista atletico.
Il La Palma, ancora a corto di fiato, si è presentato con molte assenze di rilievo come Malfitano, Maninchedda, Massimiliano Mura, Mulas e Orune relegato in panchina.
Apertura soporifera con le due formazioni prive di idee e con giocate piuttosto confusionarie.
Qualche piccolo sussulto si è avuto da parte degli ospiti con Mario Fadda, su punizione, al quarto d’ora e in chiusura di prima parte, e con Oggiano, imbeccato da Ferraro, che non ha trovato fortuna con un cross insidioso.
La ripresa è stata più interessante con il Portotorres più intraprendente e il La Palma che non ha avuto le forze per controbattere seppur abbia collezionato delle palle gol con Piras, non sfruttate al meglio.
C’è stato spazio anche per una punizione a due in area, al 55’, che gli avanti catalani non hanno saputo finalizzare. Il primo vantaggio dei ragazzi di Coghene è giunto al 67’ con una bordata di Mario Fadda. Il La Palma ha cercato di spingere ma oramai le forze non erano più fresche. Nel finale, all’82’, il raddoppio del Portotorres con Salvatore Mulas.
A questo punto, a parte qualche invenzione di Piras, per il La Palma è calato il sipario coì come sull’intero incontro. Da segnalare la presenza sugli spalti di circa cinquecento spettatori con una folta rappresentativa di tifosi ospiti. Una degna cornice per una partita comunque gradevole.
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